MUNICIPIO

 

Sindaco Ignazio Leonardi
Vice Sindaco Mattia Forni
Municipale Elio Triulzi
   
Consiglio comunale No

 

Articoli e curiosità sulla Valle Bedretto

La storia della val Bedretto

  

La Val Bedretto rappresenta l'inizio della Valle del Ticino. Il fiume Ticino ne segna il fondovalle: scorre da sud/ovest in direzione nord/est poi ad Airolo con un angolo di 130 gradi si dirige verso sud/est lungo la Leventina.

La Val Bedretto è una tipica valle a u, immersa nel verde, con la campagna sul fondovalle, indi i boschi sulle sue pendici, che poi si allargano formando i terrazzi su cui sono situati gli alpi; più su le cime rocciose. Sul versante sinistro abbiamo montagne quali il Pizzo Gallina (m 3067), il massiccio del Pizzo Rotondo con la cima omonima (m 3196), il Pizzo Pesciora (m 3128), il Pizzo Lucendro (m 2967).Qui troviamo il granito del Gottardo.

Sul versante destro la roccia è scistosa, di origine sedimentaria ( Bündnerschiefer ) e le montagne non raggiungono i 3000 metri. Troviamo l'Helgenhorn (m 2837), il Pizzo San Giacomo (m 2924), il Pizzo Cristallina (m 2915). Vi sono due passi di una certa importanza: Il passo della Nufenen (m 2480) che collega la Valle Bedretto con la Valle di Goms oggi tramite una bella strada carrozzabile durante il periodo estivo; l'altro è il passo San Giacomo (m 2315) che conduce in Val Formazza, quindi bisogna attraversare l'attuale frontiera con l'Italia.

La lunghezza della Valle della Nufenen fino al confine giuridico delle Tre Croci, è di 13 Km. I quattro villaggi posti sul fondovalle (Ossasco, Villa, Bedretto e Ronco) si situano a un'altitudine tra i 1300 e i 1500 metri: dunque una valle alpina tra le più alte. Anticamente poi Villa aveva attorno altre "terre", ossia Orello, Nostengo e Vallate. A ovest dei passi della Nufenen e di Corno su territorio vallesano, in un importante nodo orografico, sta il passo del Gries, dominato dal ghiacciaio e dal Pizzo del Blinnen.

 

Famiglie patrizie della Valle Bedretto

Famiglie patrizie bedrettesi: Borelli, Forni, Leonardi, Orelli, Spizzi, Vella.

Borelli: Dalle nostre fonti non abbiamo notizie pre-1800, risultano originari di Cadro. In tempi recenti residenti ad Airolo. Notissime le vecchie "foto Borelli" dell'omonimo studio fotografico.

Forni: In documenti del 1432 si trova uno Zanes fq Bernardi Furny de Bedoredo (MDT, n. 657, p. 1140), che ricompare nel 1440 come Furni (MDT, n. 720, p. 1359) e ancora successivamente. Lurati menziona il cognome a Villa e in diversi altri luoghi in Ticino ed in Italia, dice che in origine era il soprannome che la gente attribuiva al panettiere.

Leonardi: A Bedretto da prima del 1800 (RNFS), ma non si trovano notizie precedenti. Lurati non li menziona.

Orelli: Il cognome deriva verosimilmente da orél o urél, diminutivo di ör, piccolo orlo, poggio o promontorio, toponomo un tempo assai frequente in più comuni del Sopraceneri. In Valle Bedretto Orello è un piccolo nucleo sopra Villa, abitato fino al primo Novecento, che ha avuto per ultima residente stabile proprio una Orelli, Petronilla (Vicari p. 101). C'è però anche l'ipotesi Aurelio, lanciata da padre Angelico Cattaneo ("I Leponti", 1874, p. 90). Non si esclude che ci sia un qualche legame di parentela con gli Orelli di Quinto (v.) e nemmeno con la potente (nel tardo Medio Evo) famiglia di nobili locarnesi Orelli. Questa ottiene probabilmente già nel XII secolo il podestariato di Biasca (la più alta dignità rappresentante il capitolo del Duomo di Milano) e verso il 1190 la carica di Avogadro di Blenio che manterrà per 150 anni. Meyer cit. (p. 260/61) riporta un documento del 3.11.1200 "actum (redatto) in Orello", luogo vicino a Locarno "che probabilmente più tardi si è confuso con la cittadina".

Spizzi: Sono a Bedretto almeno dal 1445 secondo Lurati. In documenti di processi alle streghe del 1457 (in P. Rocco cit. p. 21) è menzionato un Giovanni di Giacomo Spizzi di Bedretto ("spizij de beduredo").

Vella: Secondo Lurati il cognome viene da Villa = frazione, terra che è situata lontano dal centro del paese (più generalmente villaggio ). Nella genealogia Forni sopra riportata trovo a co-capostipite una Anna Maria Vella nata nel 1670 ca.

 

L'inverno in Valle Bedretto...

La Val Bedretto è una regione ideale per stupende escursioni più o meno impegnative con le pelli di foca o le racchette da neve. Fra i numerosi itinerari possibili noi vi proponiamo di raggiungere il Pizzo Cristallina (2911 m) partendo dalla omonima capanna, salendo lungo la Val Torta, per poi ridiscendere dalla Val Cavagnolo o dalla Val Piana, attraverso incantevoli paesaggi invernali. I sentieri sono sempre ben segnalati.
Sentirsi avvolti dal silenzio in mezzo alla natura: che sensazione indescrivibile!
Raggiungere il Pizzo Cristallina (2911 m) partendo dall'omonima capanna e rientrare passando dalla Val Cavagnolo o dalla Val Piana; con pelli di foca o racchette da neve.